Serenissima Repubblica di San Marino

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Serenissima Repubblica di San Marino, con un centro storico e il monte Titano sono stati inseriti, dal 2008, classificati dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità. Uno degli stati più piccoli d’Europa e che vanta la sua indipendenza fin dal 13° secolo.

La Repubblica di San Marino si estende dall’alta valle dell’Ausa, del Marano e del rio San Marino, tributario del Marecchia, suddivisa in nove amministrazioni locali, i castelli:

  • Città di San Marino – capitale
  • Acquaviva
  • Borgo Maggiore
  • Chiesanuova
  • Domagnano
  • Faetano
  • Fiorentino
  • Montegiardino
  • Serravalle

Tra i reperti storici più antichi si trova un’ascia-martello in pietra risalente al radiocarbonio, circa 5.000-4.000 a.C. di datazione successiva è un’ascia bronzea dell’età del bronzo, circa 2.000 a.C.

L’indipendenza della Repubblica di San Marino si fa risalire al 3 Settembre 301 d.C., quando San Marino, sfuggito dalle persecuzioni contro i cristiani dell’imperatore Diocleziano, raccolse una comunità cristiana sul Monte Titano e la terra gli fu donata come “Terra di San Marino”.

Una comunità che rivendicò il suo diritto all’esenzione dei tributi, che comandamento di San Marino.

Per la prima volta la Repubblica di San Marino fu riconosciuta dallo Stato della Chiesa nel 1291.

Dall’anno 1000 l’autogoverno era portato avanti dall’Arengo, un’assemblea di tutti i capi famiglia, che avevano in mano tutti i poteri.

Con il tempo la crescita delle dimensioni della comunità portò ai cambiamenti di gestione e nel 1243 vennero nominati i capitani reggenti, con le funzioni di Capi di Stato, con potere esecutivo e giudiziario.

Nel tempo l’Arengo non venne più convocato dal 1571 e l’8 Ottobre 1600 fu promulgata la prima Costituzione scritta.

Più volte la sua indipendenza è stata minacciata:

  • nel 1503 da Cesare Borgia, per dieci mesi
  • nel 1739 tentativo di annessione allo Stato della Chiesa da parte del cardinale Alberoni
  • nel 1944 invasione delle truppe tedesche e della Repubblica Sociale Italiana in ritirata e successivamente dagli Alleati, per 3 mesi

Nel 1797 fu riconosciuto stato e Napoleone e dagli altri Paesi europei al Congresso di Vienna del 1815.

Terra sicura per molti rifugiati politici, sia in età risorgimentale che durante le guerre mondiali, infatti fu fondamentale per Giuseppe Garibaldi chiese asilo.

L’Unità d’Italia favorì da sempre una sorta di protezione e il 22 Marzo 1862 fu stipulato il “Trattato d’amicizia”, che garantisce il buon vicinato.

Le vicende del fascismo italiano ebbero, ovviamente, ripercussioni dirette sullo stato sammarinese. Ma in generale ha sempre cercato di mantenere una posizione neutrale e si spese per fornire, anche in questo caso, asilo agli sfollati, in particolar modo lungo la Linea Gotica durante la Seconda Guerra Mondiale e nonostante ciò, fu bombardata dagli Alleati il 26 Giugno 1944.

Il 3 Dicembre del 2008 la carica di Segretario di Stato per gli Affari Esteri e Politici è assunta da una donna per la prima volta nella storia di San Marino.

Pur essendo parte dell’Unione europea adotta l’euro come moneta ufficiale e allo stesso tempo sono coniate monete sammarinesi di interesse numismatico, dall’azienda autonoma di Stato Filatelica e Numismatica della Repubblica di San Marino (AASFN).

Alcuni monumenti da visitare:

  • Basilica di San Marino, dell’Ottocento, al suo interno si trovano le reliquie del santo accolte nel busto in argento e oro
  • Chiesa di San Pietro, all’interno si trova il giaciglio ricavato nella roccia di San Marino ed è la struttura più grande della Repubblica
  • Chiesa e Convento di San Francesco della fine del trecento, alla sua costruzione parteciparono Mastro Battista da Como e Mastro Manetto Sammarinese, all’interno di trova la tomba del vescovo Marino Madroni, e nel Museo San Francesco adiacente sono allocate le tele del Guercino e di Raffaello.
  • Chiesa dei Cappuccini, situata al di fuori della cinta muraria, del cinquecento. Sulla facciata è presente una vetrata con l’immagine di San Quirino. Elemento caratteristico è la croce di pietra. Si può ammirare un grande dipinto di Taddeo Zuccari. Antistante si trova il monumento di San Francesco, di Edoardo Collamarini e la statua bronzea scolpita da Silverio Monteguti.
  • Le tre Torri di San Marino simboli della Serenissima Repubblica sono “Rocca Guaita”, la prima torre, dell’anno 1000, sulla quale s trova la Cappella di Santa Barbara, “Rocca Cesta” è la seconda torre, del 1200 ed è il punto più elevato, il “Montale” è la più piccola e più recente.
  • Palazzo Pergami presenta al suo interno il Museo di Stato, che presenta opere come il “Polittico di San Marino” di Francesco Menzocchi, si trovano opere del Guercino, di Pompeo Batoni, di Elisabetta Sirani, di Stefano Galletti, di Michele Giambono, di Baccio Bandinelli, di Tiburzio Passerotti e di Bernardo Strozzi.

 

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