Il Natale da dove deriva?

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Da dove deriva il Natale,
da una festa romana antica, i Saturnali e dal Sol Invictus (Sole Invincibile)
A Roma e nelle città e paesi latini durante i “Saturnali” festa dedicate al titano Saturno mitico dio e re dell’Età dell’Oro, festa che durava di solito dal 17 al 23 dicembre del nostro calendario, l’ordine del mondo veniva sovvertito.
Gli schiavi erano lasciati liberi in quei giorni e si facevano servire dai padroni nei banchetti che venivano allestiti lungo le strade.
Durante i Saturnali lungo le vie e dentro le case romane la gente si scambiava doni reciproci, pupazzi di lana, nastri di fatture eleganti, frutta squisita, piccole monete.
Era questa la “Strena, plurale Strenae”, le nostre Strenne di oggi, termine che significava in lingua sabina “regalo di buon augurio”.
Queste feste venivano celebrate soprattutto perchè si volevano ingraziare le divinità infere in quanto si credevano uscite dalle profondità del suolo e vagassero per i campi in corteo durante tutto il periodo invernale, quando cioè la terra riposava ed era incolta a causa delle condizioni atmosferiche.
Queste divinità dovevano quindi essere placate con l’offerta di doni e di feste in loro onore ed in questo modo indotte a ritornare nell’aldilà, nel profondo della terra da dove avrebbero favorito i raccolti della prossima stagione estiva.
Sol Invictus
Mithra era il dio persiano del sole, della luce che dona fertilità alla terra, protettore dei giuramenti, della fedeltà e della verità.
Mithra ebbe anche tratti bellicosi che ne fecero un dio prediletto dalle Legioni romane.
Il Mithraismo come culto orientale penetrò a Roma già dal I sec. avanti Cristo.
L’imperatore Commodo che regnò dal 180 al 192 si fece iniziare ai Misteri del Sol Invictus.
Anche l’imperatore Giuliano l’Apostata che regnò dal 361 al 363 ristabilendo il culto pagano in tutto l’impero, fu seguace del culto del Sol Invictus.
In precedenza Aureliano imperatore dal 270 al 275 aveva fatto del Sol Invictus il culto di tutto l’impero.
Il 25 dicembre venne da lui proclamato il giorno in onore di questo dio, il “Dies Natalis Solis Invicti”.
In seguito il Cristianesimo utilizzò questa importante festa romana come giorno di nascita di Cristo la cui natività prima si celebrava il 6 gennaio che è poi diventato il giorno dell’Epifania.
Aureliano volle che il primo giorno della settimana fosse dedicato al Dio Sole, il Sol Invictus.
Nel 380 l’imperatore Teodosio decretò il Cristianesimo unica religione dell’impero, proibendo gli altri culti ed il paganesimo, facendo cambiare la denominazione al giorno “Dies Natalis Sol Invictus” in “Dies Dominicus” (il Giorno del Signore), da cui il nome della nostra Domenica.
Nel nord Europa rimase invece al primo giorno della settimana il nome del sole e quel giorno si chiama ancora oggi “Sontag” in tedesco e “Sunday” in inglese.
(foto tratte da internet)

Gaetano Dini

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