Il rito delle calende

Ricerca aziende, ristoranti, professioni e spiagge in Romagna

In Romagna un tempo si usava, il 1° Gennaio, il rito delle”CALENDE”, ossia una pratica che consisteva nel mettere 12 coppette di cipolla sul davanzale di una finestra con in ognuna un pizzico di sale.

Si esponevano sul balcone della finestra di casa verso oriente. All’alba  si faceva un’attenta lettura degli spicchi verificando il liquido che si formava in ogni coppetta a cominciare da sinistra che rappresentava il mese di Gennaio e via di seguito.

La quantità del liquido determinava la qualità del clima del mese; ad esempio, dove il sale si scioglieva di più, era segno di tempo umido e piovoso.

Potrebbero interessarti:

Marina centro Rimini
Scopri Rimini e la Romagna

Marina centro

Vicina al cuore storico della città c’è la “marina”, il cuore estivo, raggiungibile attraverso viale Principe Amedeo che termina con la “Fontana dei 4 cavalli” e il Grand Hotel. Un’aerea che è stata per decenni il ritrovo dell’aristocrazia nazionale e

LEGGI TUTTO »
I velocipedisti
Scopri Rimini e la Romagna

I velocipedisti

La città di Rimini, alla fine del 1800, nei mesi estivi divenne la meta dei primi vacanzieri che con lungimiranza avevano previsto il suo sviluppo turistico. Molti di essi acquistarono a buon mercato lotti di terreno, per lo più paludoso,

LEGGI TUTTO »
L'Eccidio dei Fratelli Govoni
Scopri Rimini e la Romagna

L’Eccidio dei Fratelli Govoni

Quella dei 7 fratelli Govoni è una tragedia della storia della nostra regione, poco conosciuta e poco insegnata a scuola come quella dei Fratelli Cervi. I loro nomi erano Ida, Primo, Augusto, Giuseppe, Emo, Marino e Dino. Tutti sono morti

LEGGI TUTTO »
Torna in alto
B&B Gioiella