Aldo Trovanelli lo Sceriffo di Rimini

Ricerca aziende, ristoranti, professioni e spiagge in Romagna

I personaggi di Giorgio Francesco Brici

Edoardo Vannucchi: Era terribile, ma in fondo, un buono.

Mauro Parmeggiani: UN GRANDE

Graziella Bellavista: Famoso! Ne ho sentito sempre parlare!

Luciano Patella: Dicevano che era inflessibile, ma a me perdonò un eccesso di velocità sul lungomare con la promessa che se mi avesse ribeccato ne avrei pagate due. Dopo tanti anni lo incontrai per cose al di fuori del suo lavoro, ma ancora se ne ricordava.

Giorgio Cupioli: Non ho un buon ricordo… Mi fece la multa perché ero passato col giallo al semaforo in via Roma e stavo andando a lavorare a Bologna. Ringrazio ancora il suo collega che mi bloccò con energia e mio padre che, passando per caso riuscì a calmarmi. Mi dissero che aspettava solo che lo colpissi.

Bruno Paternò: Grande! Non c’è ne sono più! Un grande abbraccio.

Carla Nicoletti: Un gigante.

Maria Teresa Corbelli: Fuori servizio, a volte faceva “servizio” sugli autobus, dove imperversavano gli scippatori, se ce ne era uno, non gli scappava di sicuro. Trovanelli aveva una bella prestanza fisica, era come si dice un pezzo d’uomo e la divisa gli stava davvero bene!

Marino Zamagni: Mio primo giorno di servizio nei vigili motociclisti, con il falcone 500 in pattuglia con Aldo, l’ho rincorso per tutto il giorno, non riuscivo a stargli dietro, (poi mi sono rifatto).

Ph. fornita da Giorgio Francesco Brici

Potrebbero interessarti:

Nicola Levoli, pittore riminese del '700
Scopri Rimini e la Romagna

Nicola Levoli, pittore riminese del ‘700

Nicola Levoli nacque a Rimini nel 1728 dal medico Giacomo Nicola Levoli e da Maddalena Sarzetti, figlia del pittore Angelo. Gli fu imposto il nome di Remigio Enrico Policarpo e nel 1747 entrò nella vita monastica del monastero agostiniano di San

LEGGI TUTTO »
Settembre a Rimini di Valeria Moschet
Scopri Rimini e la Romagna

Settembre a Rimini di Valeria Moschet

Rimini rappresenta il tipico luogo estivo italiano. Colori dovunque, gente colorata e accogliente che ti fa sentire a casa. Puoi “sentire” il felliniano “Amarcord” del passato e in quei giorni di settembre è stato facile sperimentarlo profondamente… Passeggiando all’alba sulla

LEGGI TUTTO »
Il rito delle calende
Scopri Rimini e la Romagna

Il rito delle calende

In Romagna un tempo si usava, il 1° Gennaio, il rito delle”CALENDE”, ossia una pratica che consisteva nel mettere 12 coppette di cipolla sul davanzale di una finestra con in ognuna un pizzico di sale. Si esponevano sul balcone della finestra

LEGGI TUTTO »
Il mio cocktail
Scopri Rimini e la Romagna

Il mio cocktail

Giorni fa, dentro uno shaker di acciaio, riposto su uno scaffale ho ritrovato un opuscoletto, che credevo di aver perso; invece era esattamente dove l’avevo messo ben 50 anni fa. Ho sempre avuto il pallino dei “miscugli” e mi ero

LEGGI TUTTO »
Torna in alto
da todro