Dedicato a tutti gli appassionati di Baseball riminese

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……Il rimpianto e la rabbia più grande…..il fatto che la “tecnologia” (in generale) ed internet (in particolare)….(YouTube) siano arrivati anni ed anni dopo….rispetto ad una incredibile generazione di Campioni che ha calcato i diamanti italiani….per ricordare i quali….oggi non posso fare altro che affidarmi alla mia memoria storica….a qualche ritaglio di giornale…..ed a poco altro…..peccato un vero peccato…

…Una incredibile generazione di Campioni che….…
..( Leonardo Schianchi Cit.)… “…Giocavano con il cuore….che non pensavano ad altro che non fosse la pura gioia del gioco.
Della sfida. Della vittoria o della sconfitta che fosse…E noi tifosi privilegiati che dagli spalti vivevamo con loro quei sentimenti. Come se fossimo un tutt’uno con loro sulla terra rossa o nel prato verde. Quella era e rimane la bellezza dello sport. Sentirsi un tutt’uno con chi gioca… e con chi prova a prevalere lealmente su di un avversario….” (Credo che in poche parole Leo abbia saputo racchiudere il senso e la bellezza di quegli anni)…

..Vado a braccio…e penso ad esempio a Paolo Ceccaroli #19 (“Ciga” per noi Riminesi)…Uno dei grandissimi nella storia del baseball Riminese ed Italiano…una specie di “Americano aggiunto” al Roster….fortissimo anche in battuta….(….rimasi letteralmente “folgorato” dal suo “Grande Slam” contro la Biemme Bologna in gara2 della semifinale dei play-off scudetto del 1986….(di lì a poco pareggiato con un’analoga prodezza del grande Roberto Bianchi sul malcapitato Nicola Pelliccioni…) che vide poi la “Trevi” Rimini prevalere nella serie per 4-3….Era la prima volta che mettevo piede nella “Casa dei pirati”….e mi innamorai alla follia….di quel gioco complicatissimo…delle sue regole….delle sue pause…e di quella incredibile squadra….che non smisi più di seguire…..ancora mi sembra di vedere la pallina colpita da Paolone….che si perdeva oltre la recinzione in zona fiume Marecchia….)…Paolo….una “belva” (agonisticamente parlando) che spesso…(causa la rotazione dei lanciatori durante le fasi cruciali dei play-offs…) veniva opposto all’avversario americano di turno….ma per lui era “uguale”….spesso e volentieri….la figura “dell’americano” la faceva lui….strapazzando il malcapitato line-up di turno… “una specie di “Iron-Man” prestato ad un’irripetibile “ciurma” di Pirati…..

….a Rick Waits #36 …uno dei più grandi mai venuti in Italia da oltreoceano….con la sua “curva” che “spezzava” dalle parti del cuscino di prima base….umile e grandissima persona oltre che atleta….

….a Peter Falcone suo degno e grandissimo sostituto. Peter eccezionale Campione e Signore del “Mound” che a Rimini molti ricordano ancora per la sua classe cristallina…e per la epica sfida che lo vide opposto a Bob Galasso del Nettuno di fronte a uno Stadio dei Pirati gremito da 7000 tifosi, che nel 1990 (a Novembre inoltrato) vide la S.c.a.c. Nettuno prevalere sulla Ronson-Lenoir Rimini in gara 7…in una delle più equilibrate e comunque entusiasmanti serie scudetto che si ricordino….anche se poi la perdemmo non senza qualche rimpianto…..

….a Roberto Cabalisti #28… Mitico “Caba” mister “K”…Campione e persona eccezionale….oltre che Atleta incredibilmente longevo…..capace di regalare sorrisi a chiunque attirava la sua attenzione dagli spalti della “Casa dei Pirati”….durante i pre-partita….di gare anche ad altissima tensione….(soprattutto con Nettuno)….per chiedergli lumi sulle varie impugnature che gli permettevano di lanciare “Slider”, “knuckle-ball”, “Split-Finger” micidiali…..Un’eleganza nella meccanica di lancio, unica ed inimitabile…. unita ad un controllo “mostruoso”…….”efficace” come pochi altri sul monte….”DECISIVO” praticamente sempre…. soprattutto quando amava affrontare ed irridere gli uomini più forti del Line-Up avversario con il suo stupendo lancio “da Sotto” o da “tre-quarti”….Roba che neanche in Major…… e pazienza se qualche volta ci scappava l’homer…

….a Maurizio De Sanctis #1 (“Tittone” per noi tifosi)…. Un grande…che con la sua “calma e tranquillità olimpica”….e le sue pause memorabili tra un lancio e l’altro….(quel berretto….lo consumava…a forza di toglierselo….asciugarsi il sudore sulla fronte e rimetterselo….)…“cucinava a fuoco lento” i battitori avversari….e raramente falliva l’obbiettivo della vittoria, nelle gare che veramente contavano….anche se questo voleva dire vedere finire le partite verso l’una di notte…

….ad un certo Thomas Urbani ….(Memorabile il suo “Perfect-Game” (uno dei rarissimi casi in Italia…in buona compagnia di un certo Richard “il divino” Olsen (2 volte!!!))….sul diamante di Serravalle…..rischiato di vederselo mandato “in fumo” da una rimbalzante maligna…battuta da Pietro Lonfernini
….27° ed ultimo uomo in battuta del line-up Sammarinese opposto a quel fenomeno….)…Tom, con il suo catcher “personale”
Matteo Baldacci…..Ottimo “regista” dietro il piatto….per anni cresciuto alla “scuola” di Elione Gambuti….fino a prenderne la pesante eredità….(e se uno come Thomas Urbani ti sceglie come catcher “personale”….credo che qualunque ulteriore commento sulla tua bravura ed affidabilità…sia assolutamente superfluo….)

….a Jason Simontacchi (Un “Marziano” destinato alla Major….prestato per un anno al Baseball Italiano…)….a Nettuno ancora se lo ricordano…credo…….A Rimini sicuramente sì……. sia Lui (bravo ragazzo)…che il “fischio” ed il “cioccc” tremendo che la sua palla faceva….quando prima dell’inizio della partita si scaldava nel Bull-Penn con il malcapitato catcher di turno….ed io che con la faccia attaccata alla rete metallica ne seguivo la “meccanica di lancio” per capire come diavolo facesse quel “marziano” a far viaggiare la sua palla a più di 90 miglia all’ora…con un “controllo” micidiale…

…. e poi ai poveri e sfortunati Mike Pagnozzi….(inimitabile per il suo caricamento con la gamba in verticale e per la sua efficacia….) E “BigMal” David Malpeso….un autentico “MOSTRO”…che tutti gli appassionati di Baseball a Rimini ricordano ancora con immutato affetto….David fu una delle più grandi stelle dei Pirati di Rimini. Indimenticabile bomber della squadra neroarancio (la mazza fra le sue mani pareva uno stuzzicadente), lasciò una traccia davvero incancellabile, come incancellabili rimasero alcune delle sue prodezze nel box di battuta: una su tutte….il “walk-off homer” agli extrainning di gara6 nella finale scudetto contro il Grosseto nell’Ottobre 1986 in uno Stadio dei Pirati colmo….stracolmo all’inverosimile. Assoluto protagonista dello scudetto nel 1987, David ricoprì i ruoli di catcher, esterno e lanciatore. La sua generosità, il suo entusiasmo, la sua tremenda forza e le sue battute valide su “base intenzionale” crearono attorno a lui una specie di “leggenda” per noi tifosi e per i tanti bimbi che lo assalivano a fine gara…

…..ad Alberto Bebo Tassinari ….Affidabilissimo sul cuscino di prima base e come esterno…..sempre capace di far male col “bastone” nei momenti topici di sfide infuocate…

….ad.. Elione Gambuti…”Gambelio”…Unico come catcher…a cui facevi una fatica bestiale a rubare la “seconda”…..Certamente il più forte assieme ad Edward Orrizzi…che abbiamo mai avuto a Rimini…..col suo stile in battuta inimitabile…

….a Gianfranco Vandi #7…ad Alessandro Gaiardo #5 e Gastone “Mimmo” Zucconi #23… Mike Romano #8 e Andreino Evangelisti #10 Giovanni Pantaleoni…Matteo Dall’olio…Seth La Fera…a formare una “cerniera” fra 2° base… interbase…e terza base..molto più simili a degli “aspirapolvere” che a dei semplici interni….con Mike a sparare “fucilate” terrificanti in prima base che annichilivano i corridori più veloci…

Ecco…Mike in particolare….capo “ciurma” assolutamente carismatico ed autentica leggenda di questo sport, capace di creare un legame indissolubile fra il suo nome e la storia di questo sport a Rimini…Si legge “Baseball Rimini”….e si pronununcia fondamentalmente in un paio di modi:
– “Rino Zangheri” il grande e mitico “pres”….per quanto attiene alla parte societaria….- e “Mike Romano”…per quanto riguarda la parte “Giocatori/Leggende & Affini”…. Mike…..il “baffo” per eccellenza…al quale molti dei Riminesi appassionati di Baseball sono maggiormente affezionati…(io fra loro)….da sempre considerato a pieno diritto un’autentica leggenda dello sport Riminese…sin dal lontano 1973 (quando sbarcò a Rimini dagli States) fino al 2012…capace in ben 39 Anni di storia del club di via Monaco, di mettere il suo “zampino” sempre decisivo in ben 11 scudetti (8 da giocatore e 3 da allenatore) ed in tutte e 3 le Coppe dei Campioni vinte dai Pirati. Mike…una grandissima persona sotto l’aspetto umano, autenticamente genuina e sempre disponibile…capace di fare appassionare generazioni di “piccoli piratini” e noi tifosi a questo meraviglioso sport….ma anche un autentico fuoriclasse col suo mitico “slang” Italo-Americano che risuonava nel dug-out…quando incitava e cercava di caricare i compagni nei momenti di difficoltà durante le partite…capace di ricoprire indifferentemente più ruoli in diamante: Lanciatore (con la “L” maiuscola)….una “fast-ball” al limite del leggendario la sua…(soprattutto se rapportata al fisico non certo da “corazziere”)….assolutamente “dominante” sul mound…capace di annichilire completamente qualsiasi avversario che si presentasse nel box di battuta….e di collezionare statistiche degne di un’autentica leggenda del Baseball Italiano: 173 gare disputate, 95 vittorie e 33 sconfitte con una media PGL di 2.28, quasi 70 partite completate e 16 shut-out, 1.084 riprese lanciate e ben 1.331 strike-out….ma anche “Utility-Man” in campo interno; soprattutto in terza base e come Interbase…ruoli nei quali si è sempre distinto per la sua classe, interpretati sempre con una grinta ed una determinazione tali….(che sapeva sempre trasmettere ai compagni)…che gli permisero fra l’altro anche in attacco di “stampare” incredibili statistiche per un “omino” con le sue caratteristiche fisiche: 1.047 partite giocate, 1.015 battute valide, 100 fuoricampo e 607 punti battuti a casa per una media battuta in carriera di .291, senza dimenticare gli 830 punti segnati…che ne fanno uno dei “Grandissimi” di sempre del baseball italiano….

…. a Julio Perez che sapeva difendere il cuscino di Terza come pochi altri….e qualche volta si “arrangiava” a fermare le rimbalzanti che passavano dalle sue parti….”stoppandole” con il petto….. Un guanto sublime…

….assieme a Thad Reece…altro straordinario interprete del ruolo in Terza…un biondino talmente “aggressivo” in difesa (molti se lo ricorderanno) da difendere il cuscino di “terza” stazionando il più delle volte sull’erba del campo interno….come di solito si usa fare quando c’è la possibilità di un “bunt”….Indipendentemente da questo…lui giocava abitualmente quasi sempre così “corto”…il che la dice lunga sulla sua classe e reattività nel difendere l’hot corner…

…Penso poi a Leonardo Schianchi #39…..assieme a James Vatcher il più forte esterno che abbia calpestato il prato “al centro” della “Casa dei Pirati”…..Succi-Schianchi-Carelli….e dalle loro parti….non passava neppure uno spillo…ma neanche a morire…Leo…una facilità di corsa impressionante ed una capacità di fare innervosire il pitcher avversario….strepitosa….quando si allontanava dal box prendendosi le sue pause…sventolando la mazza…..come se non ci fosse un domani….

…..Andy Succi….Lead off impagabile…..oltre che esterno sx affidabilissimo…..Ricordo un suo Homer in “Batting Practice” al primo lancio che gli fece un certo Osamu Higashio, stella del batti e corri del Sol Levante in visita dalle nostre parti…..una specie di “Lesa Maestà” da parte di Andy al mito giapponese…..

……così come accadde poi più avanti…..al trio Filippo Crociati-Jim Vatcher- Claudio Liverziani…altri tre che te li raccomando……per bravura…. spessore umano e capacità di incidere nei momenti decisivi…..e di “sparare” degli autentici “Strikes” a casa-base per eliminare il corridore che partiva dalla terza su tentativo di “volata di sacrificio”….per segnare il punto…

….a Dave Sheldon #23…. “Utility Man” d’acciaio anche lui incredibilmente longevo dal punto agonistico (…stessa pasta di “Caba” ) capace di legare il suo nome in maniera indissolubile alla storia del club assieme a Claudio Liverziani #3 e ad Ed Campaniello #7: Dave come “rilievo vincente”… Claudio per il ‘sangue freddo’ con cui al 9° inning (con due out e sul “conto pieno”) seppe leggere i lanci di un Ventura ormai allo stremo delle forze…che valsero il punto del pareggio 8-8 grazie alla base ball da lui ‘limata’ in maniera straordinaria….e poi Ed come “match winner” con la sua decisiva e profondissima valida interna in zona terza base che spinse a casa Pippo Crociati per il punto decisivo…in una delle partite più emozionanti e leggendarie alle quali abbia mai avuto il privilegio di assistere….la mitica gara 7 fra Semenzato Rimini e Danesi Nettuno… finita 9-8 per Rimini nella serie scudetto più bella ed intensa che io ricordi….e che vide prevalere Rimini su Nettuno per 4-3 il 10 Ottobre del 1999….

(…e per chi volesse riprovare il brivido di quell’ultima valida….)

‪#‎Thankyousomuch‬ Ed

…..a Giorgio e Giuseppe Pruccoli….. a Davide Uberti “Dodo”….. Alessandro Bernardi…”Albo” #32….a Stefano Sartini…… a Luigino Mulazzani…..Lorenzo Vada…Lino Capuozzo…..Gilberto “Gibo” Vittori….Lorenzo Leonello…Nicola Pelliccioni… Gilberto Zucconi….Cristian Giovannelli…Daniele Del Bianco… Gianluca Giani…Gilberto Polacchi….e tanti tanti altri……tutti estremamente utili alla causa……ed a turno, ciascuno a modo suo, protagonisti nel dare il loro contributo nelle fasi cruciali del campionato….

….Penso a Beppe Carelli #14 soprattutto… Una vera e propria leggenda…che in quei meravigliosi anni se la giocava a suon di homer con gli stranieri più accreditati che sbarcavano in Italia e con un certo Roberto Bianchi… Una “eleganza” nello Swing unica ed inimitabile…devastante nel box…. con i suoi homer sopra il tabellone segnapunti … e guanto sopraffino all’esterno dx……

Brividi….Brividi ed ancora Brividi…..
….Spesso mi capita (ripensando a quei fantastici anni)…di provare un pò di nostalgia…per un periodo a suo modo unico ed irripetibile che ho avuto il privilegio di potere condividere con molti amici appassionati di quel meraviglioso gioco che risponde al nome di “Baseball”….allora chiudo gli occhi….faccio un respiro profondo e ripenso a quegli anni….e mi sembra ancora di sentire il profumo dell’erba del prato degli esterni della “Casa dei Pirati” tagliata di fresco…

…..all’odore del Marecchia…..il rumore della ‘vespina’ che dopo il riscaldamento pre-partita passava a sistemare la terra rossa del campo interno……al sole che tramontava alle spalle degli esterni….regalando in alcune sere estive quando si giocava…..lo spettacolo di tramonti con colori mozzafiato durante la partita…..alle ripetute sessioni di ‘batting practice’ pre-partita cui si sottoponevano i nostri battitori nel “Batting-Cage” ricavato sotto le tribune della ‘Casa dei pirati’….e tu appena arrivavi e sentivi quei ‘toc….toc…..toc….toc….’ non potevi fare a meno di salire le scale dalla parte del bar….per vedere chi si stava allenando……alle innumerevoli ‘sprizzate’ in foul dietro le tribune….che facevano ‘tinche’ le auto parcheggiate all’interno dello stadio….e felici i carrozzieri della città…..

…all’ultima bellissima e ormai un pò troppo ‘datata’ Coppa dei Campioni….vinta nel 1989, in una tarda mattinata sul diamante di Viladecans (alla periferia di Barcellona) contro gli olandesi dell’Haarlem Opel Nicols (3-1), i dominatori indiscussi di quel periodo nel paese dei tulipani….Con un grande assoluto protagonista di quella vittoria….Roberto Cabalisti, autore di una prova “mostruosa” sul monte, una delle tante perle di una carriera unica ed a suo modo inimitabile…. con il sottoscritto che aveva passato un’intera settimana (dal 13 al 19 Giugno…il periodo della competizione) con l’orecchio incollato alla Radio per ascoltare le radiocronache degli incontri dei pirati….che quella volta venivano dati quasi per intero….e gli aggiornamenti che sulle frequenze di Radio Rimini, venivano dati da Umberto Mannini e Paride Pulcinelli….

Ecco un ricordo di quella vittoria.

“Coppa Campioni 1989”, Video di Giuseppe Carelli (2008, Dicembre 30).

Tratto da https://youtu.be/_wFuHDRcyyE?list=PL11izb5iTMF1jbI0Bm8yvRvvQIOqBiPGB 

…al mitico “Pres” Rino Zangheri….vero ed unico fautore di quel meraviglioso “giocattolo” che a conti fatti da oltre 40 anni rappresenta a livello di competizioni nazionali….il vero ed unico vanto ed orgoglio della Rimini Sportiva….con il suo carattere sanguigno…a volte eccessivamente impulsivo….ma anche capace di grandi slanci di umanità…e generosità…..competente come pochi quando il discorso scivola su argomenti come pallina, mazza e guantone….e sempre animato da una incredibile voglia di vincere a dispetto di tutto e tutti….e di arrichire il palmares di quella che a tutti gli effetti (grazie a lui ed alla sua passione) è…e rimarrà per lungo tempo una delle società più titolate nel panorama del baseball Italiano….. Grande…grandissimo “Pres”….al quale ritengo noi Riminesi innamorati di questo sport, dovremmo davvero erigere un monumento….per avere reso possibile tutto ciò…….

…all’angolo “dei contestatori”… (così ci autodefinivamo in maniera simpaticamente autoreferenziale io ed altri “ragazzi” di quel tempo… Luciano, Bibi, Flavio, Oreste, “Falco”….ed altri)….vale a dire quel fazzoletto di ringhiera sulle tribune al lato del sacchetto di Terza Base, dove anche e soprattutto in Regular Season….tutti insieme si seguiva in piedi la partita appoggiati alla balaustra….fraternizzando con gli sparuti tifosi della squadra avversaria di turno (quando c’erano) e soprattutto ascoltando i commenti tecnici e non che provenivano dal di sotto…dal dug-out della squadra avversaria….che spesso e volentieri rappresentavano il “divertimento” aggiunto alla partita….

…a quel tifoso non vedente con gli occhiali scuri…(di cui purtroppo non ho mai conosciuto il nome…nè avuto il privilegio di farne conoscenza…e che guardavo a distanza di qualche “gradone”…con un misto di stupore ed ammirazione)…che anche durante la regular-season non mancava una partita che fosse una…manco a morire…Arrivava…si siedeva sulle tribune dietro il piatto di casa base a metà altezza….e si faceva raccontare e descrivere le azioni di gioco e tutto quanto accadeva in campo dalla moglie….non facendo mai mancare il suo sostegno alla squadra (in termini di incitamento)….neppure per un istante…….Una dedizione ed una passione per questo sport ai limiti del commovente…..

…alla “Casa dei Pirati” strapiena per i play-off….all’atmosfera “elettrica” che si respirava….con noi che dalle tribune, per incitare e caricare la squadra….durante i cambi campo….battevamo all’unisono i piedi per terra al ritmo di “We Will Rock You” dei Queen…e le tribune…seppur di cemento….sembrava dovessero venir giù da un momento all’altro…..

….alle mitiche piadine al prosciutto e/o al salame del bar dello stadio…

…alle palline raccolte fuori dalla recinzione in zona esterni….spedite dai nostri battitori in allenamento o in partita….che costituivano “cimeli” a loro modo “unici” da custodire gelosamente……assieme a quelle autografate dei nostri “eroi” per immortalare e ricordare attimi e scudetti memorabili…

….alle ‘capatine’ all’Universal Sport (il negozio del “pres”)
in Via Coletti per comprare l’attrezzatura per emulare i nostri “eroi” nei lunghi pomeriggi di sfide fra amici al Parco Marecchia….

…a Questo e tanto….tanto…tanto altro…..

Ho ricordi molto nitidi di quei bellissimi anni…quasi come fosse ieri…..in particolare dal 1986 fino ai primi anni 2000…..(la mia età infatti mi impedisce di andare più indietro agli altrettanti gloriosi anni della Derbigum, Papà Barzetti, Riccadonna…..ero troppo piccolo….) con le semi-finali e finali scudetto contro Grosseto, Nettuno, Bologna, Parma…eppure è passato qualche lustro….ed avrò sicuramente fatto torto a qualcuno di quella “ciurma di Pirati” unica ed irripetibile dimenticandomi di citarne il nome…e di questo me ne scuso…;-)

…..ma OVVIAMENTE anche a costoro….oltre che a tutti quelli sopra citati….vorrei dedicare un pensiero affettuoso e questo post…che (anche se sono passati diversi anni ormai)….una volta di più è servito a ricordare a me stesso oltre che agli innumerevoli appassionati del “batti e corri” Riminese….quale STRAORDINARIO PRIVILEGIO noi Riminesi amanti del Baseball, abbiamo avuto in quei bellissimi ed irripetibili anni, nell’assistere alle gesta sportive (sia nella vittoria che nella sconfitta) di una stupenda ed irripetibile “ciurma di Pirati”…un meraviglioso ed incredibile gruppo di UOMINI ancor prima che CAMPIONI…che hanno lasciato per davvero una traccia indelebile nella storia di questo bellissimo Sport dalle parti del fiume Marecchia, ed anche nel cuore di noi Riminesi.

Grazie davvero di cuore ed un abbraccio a tutti voi.

(Rémin in tè còr ♥).
Bruno Marconi

Bellissimo articolo, ma non hai citato pezzi da 90 mica da ridere…. sto pensando al grandissimo Lou Colabello, capace di far sognare decine di ragazzini che pendevano letteralmente dalle sue labbra quando iniziava i suoi racconti con l’immancabile “io in America ho visto……”, a Eddy Orrizzi, catcher, prima base, persino lanciatore e poi coach, a James Fradella, capace di battere due home run nello stesso inning al Gianni Falchi di Bologna al malcapitato Avallone, a Rick Spica, campione di poche parole ma letale in battuta come pochi e perfetto all’esterno centro, a Tony Russo, invalicabile in difesa del cuscino di seconda base ma bravo anche nel box di battuta, a Franco Vandi, lead off del line-up per un decennio (famosi i suoi drug bunt), a Riccardo Berlini (andava in battuta come se dicesse “ma cosa sono venuto a fare qui” e poi la buttava di fuori), a Tommy Martinez, a Tim Pagnozzi e la sua grande rubata contro la Germal Parma di Craig Gioia, e tanti altri…… che tempi, con tutto il rispetto per i giocatori di oggi, non vedremo più in Italia campioni di quel calibro!

Rocco Cicala

E che dire di Lou Colabello o di Dan Saraceno? Ragazzi che tempi e che baseball abbiamo avuto a Rimini!

Candore

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