Scilla Gabel

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Scilla Gabel, nome d’arte di Gianfranca Gabellini che nacque a Rimini il 4 Gennaio del 1938, un’attrice italiana, che studiò all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma e debuttò nel cinema come controfigura di Sophia Loren, della quale fu controfigura nei film “Il ragazzo sul delfino” di Jean Negulesco e “Timbuctù” di Henry Hathaway.

Alla fine degli anni ’50esordisce in televisione con lo sceneggiato “Capitan Fracassa” di Anton Giulio Majano, prodotto dalla RAI, dove inizia a mostrare le sue qualità drammatiche dall’età di vent’anni, a teatro e in televisione.

Apparve in moltifilm degli anni ’60 e ’70 come “I fuorilegge del matrimonio” di Valentino Orsini, Paolo e Vittorio Taviani e in alcuni film con Totò.

Raggiunse il successo con Ortensia in “Una tragedia americana” lo sceneggiato televisivo di Anton Giulio Majano, fu Elena di Troia nell’Odissea, di Franco Rossi, interpretò Laura Millington in “E le stelle stanno a guardare” di Majano.

In teatro esordisce con personaggi come Albertazzi, Magni, Rici, Tofano, Bramieri, Zoppelli, Bosetti.

In televisione recita in “L’assassinio dei Fratelli Rosselli” diretto dal marito regista Schivazappa e ne “Il garofano rosso” e “Dov’é Anna?”, con Mariano Rigillo e Pier Paolo Capponi, una notorietà che si consolidò “L’Esclusa”, “Un eroe del nostro tempo” e la miniserie televisiva “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, per la quale fu premiata al Festival del Giallo di Cattolica.

Interpretò la miniserie diretta dal marito “Festa di Capodanno”, con Johnny Dorelli ed Eleonora Giorgi.

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