E così senza dire una parola hai preferito andare via
lasciando dietro di te come ricordo tanta malinconia
forse mi eri illuso di essere importante
e non ho capito che mi tenevi distante
mentre l’afa di un’estate torrida opprime questa città
nel mio cuore c’è un incendio che nessuno spegnerà
ho già versato troppe lacrime, devo tornare a vivere
con il tempo e la pazienza riuscirò anche a sorridere
è difficile portare rancore quando hai amato veramente
e capisci che quella donna non ti sarà mai indifferente
ora guardo verso il cielo dove un gabbiano spiega le sue ali
è l’esempio di libertà più bello, sono queste le cose speciali
Thomas Russo

Dialetto e tradizioni
Artésta us nas, ròmpiquaiún us dvénta
Vènèr vintitrè Znèr (Venerdì 23 Gennaio) ——— Artésta us nas,ròmpiquaiún us dvénta. (Artista si nasce,rompicoglioni si diventa.Artisti non ci si improvvisa,rompiscatole si può diventare in ogni momento.) ———– Agl’è tròpi fati!. (Sono troppo mature!.La frase è riferita alla frutta lasciata




