Rifletti ancora
i tuoi occhi ambrati
incerti e lontani
nei miei
specchio segreto
di questo andato cuore randagio
bellezza
di un sogno
che mi corri dentro
la nostra vita brucia
ancora nel luminoso incanto
dell’estate
Luciano Monti
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Rifletti ancora
i tuoi occhi ambrati
incerti e lontani
nei miei
specchio segreto
di questo andato cuore randagio
bellezza
di un sogno
che mi corri dentro
la nostra vita brucia
ancora nel luminoso incanto
dell’estate
Luciano Monti

Questa mia zirudella è dedicata ai giovani degli anni 60, quelli che cercavano disperatamente l’amore in spiaggia… nelle roventi estati riminesi di quei dolcissimi anni mai dimenticati …io penso che molti di voi si ritroveranno come d’incanto proiettati in quei

Dmènga vintidó Fèbrèr (Domenica 22 Febbraio) ——— A fè bróta figura ui è sèmpra tèimp. (A fare brutta figura c’è sempre tempo.) ———- Quand che a gl’iè fàti al móri di spèin,tót al sèrmi,un bèl fuslèin!. (Quando sono mature le

Mércul vintót Znèr (Mercoledì 28 Gennaio) ———- Adès ló e chèmpa t la grasèina,ma l’à finì agl’anusi ènca ma Bacóc che ui n’avèva sèt sulér e un magnèva una e dè!. (Adesso lui vive nell’abbondanza,ma sono finite le noci anche

tra sogno e sogno dove l’onda di sponda in sponda preme alle maree estive e le tamerici salmastre si piegano al grecale vivo nel sangue che brucia spoglio dell’anima nel corpo d’uomo ad aspettare altri baci frementi Luciano Monti