E Savôr: la marmellata con il mosto d’uva. La ricetta

Ricerca aziende, ristoranti, professioni e spiagge in Romagna

Savor: la marmellata col mosto d’uva

Il Savor, in dialetto “savôr”, non è altro che una marmellata ormai poco conosciuta, preparata e diffusa un tempo specialmente in Romagna.

Come tanti prodotti tradizionali locali, trattasi di un piatto (dolce) povero ottenuto dalla bollitura, lunga e lenta, del mosto d’uva nera a cui aggiungere i “frutti dimenticati” (un insieme di frutti autunnali) quali polpa di zucca, frutta secca e scorze di agrumi (arancio e limone).

Ne esce un composto denso e scuro, che si sposa benissimo con piatti dolci, arrosti, bolliti ma anche formaggi. Per restare in tema, sarebbe perfetto con il formaggio di fossa di Talamello.

I contadini dell’epoca solevano conservare il savôr in ipccole damigiane dal collo largo, facendone largo uso come companatico energetico durante i mesi invernali.

Riportiamo la definizione di Savôr, nel dialetto romagnolo, secondo il vocabolario di Ercolani:

savôr = s. m. «savore»

specie di marmellata ottenuta con il far bollire nel sugo di mosto, non ancora fermentato, ogni sorta di frutta tagliuzzata: pere, mele cotogne, gherigli di noci, bucce d’arance

(Paolo Toschi).

Da confrontare con l’italiano antico savore, «salsa» (d.e.i.: nei dialetti rustici toscani è un pesto di noci ed uva acerba, usato come condimento sulla carne, «sapore»).

La ricetta

Ingredienti

  • 8 lt. di mosto d’uva nera – preferibilmente Sangiovese
  • 2,5 kg di frutta autunnale
      • pere
      • mele
      • mele cotogne sbucciate e tagliate grossolanamente
      • fichi
      • noci
      • mandorle sbucciate
      • scorza di limone non trattato
      • cannella q.b.

Preparazione

  • Far bollire il mosto fino a che non si sia addensato, ottenendo un composto di circa 2 litri.
  • Aggiungere la frutta e bollire nuovamente, procedendo come una normale marmellata.
  • Non appena raggiunta la consistenza ottimale, versare il savôr bollente in vasetti, chiudere ermeticamente e gustare all’occorrenza!

Potrebbero interessarti:

Zuccherini romagnoli
Enogastronomia

Zuccherini romagnoli

Impastare tutti gli ingredienti avendo l’accortezza di incorporare il burro sciolto. Tirare una sfoglia dello spessore di circa 5 mm. Tagliare i biscotti con le apposite formine, decorare a piacere. Disporre su una teglia o sulla leccarda foderata di carta

LEGGI TUTTO »
ricetta tagliatelle dolci fritte
Enogastronomia

Tagliatelle dolci fritte di Carnevale

Setacciare la farina all’interno di un recipiente ed aggiungere tutti gli ingredienti per l’impasto. Amalgamare bene, in modo da creare una pallina omogenea. Stendere con il mattarello l’impasto a sfoglia. Nel frattempo sciogliere i 150 grammi di burro in un

LEGGI TUTTO »
Pappardelle prezzemolate con la salsiccia
Enogastronomia

Pappardelle prezzemolate con la salsiccia

Fai la sfoglia con farina e uova e lasciala riposare mezz’ora. Prepara il sugo con l’aglio tritato nell’olio, aggiungi la salsiccia, falla rosolare, poi aggiungi la panna, regola di sale, pepe, prezzemolo tritato e porta a cottura. Tira la sfoglia,

LEGGI TUTTO »
Torna in alto