Ragù

Ricerca aziende, ristoranti, professioni e spiagge in Romagna

Ecco come si prepara il ragù: il famoso sugo di carne che accompagna la stragrande maggioranza dei primi piatti romagnoli.

Preparare un brodo vegetale. In una padella disporre un soffritto fatto di carota, sedano e cipolla tritare. A parte aggiungete dell’olio, unite il tutto al soffritto precedentemente preparato.

Quando la cipolla si è imbiondita aggiungere 2 mestoli di brodo e lasciare cuocere per 15 minuti.

Aggiungete carne macinata mista, cioè metà magro di maiale e metà di bovino, e fate cuocere per 10 minuti mescolando nel frattempo con un cucchiaio di legno. Man mano aggiungete un pochino di brodo e del vino rosso e lasciare evaporare i liquidi su fiamma non troppo alta.

Unire la passata di pomodoro mescolando bene e dopo l’ebollizione aggiungete un pizzico di sale e pepe.

Lasciate cuocere a fuoco basso finchè il composto non diventa ristretto, ci vorranno circa 3 ore.

A questo punto condite tagliatelle, lasagne o il vostro primo piatto preferito.

Suggerimenti dal gruppo:

Ragù tradizionale di Maria Teresa Corbelli:

La ricetta del sugo a Rimini è: imbiondire un trito di cipolla e carota in olio evo, gettare i macinati nel tegame e fare rosolare bene la carne a fuoco vivace finché non scompare tutta l’acqua, regolare di sale e pepe, aggiungere qualche pomodoro maturo a pezzetti oppure un po’ di passata oppure un po’ di concentrato.

Fare sbollire finché non stringe. Cotto e condito.

Se parliamo di Romagna, non si usa il brodo, non si usa il vino e il pomodoro deve servire solo a dare un po’ di colore al sugo, in inverno e non solo si usava una puntina di concentrato. Nel battuto di verdure si metteva un po’ di lardo.

La sfumatura col vino rosso si usa per il ragu di raguiami, i maghetti e i fegatini si fa il sugo ad “raguiam”, per condire al tajadeli. Era un sugo che si faceva sotto le feste di Natale quando si ammazzavano capponi, galline, polli e conigli. Io andavo matta per quel saporino amarognolo tipico del fegato.

Paola Vicenzi: Cipolla carota e sedano, sfumate col vino e viene da sballo! Altra cosa importante! A fuoco lento e più tempo ci sta e più è buono.

Carmen Manduchi: Io poi, su consiglio della mia nonna, Santarcangiolese DOC, ci aggiungo tuttora, uno o due salsicce sbriciolate. Troppa passata di pomodoro. Meglio il concentrato.

Il ragù romagnolo

Il ragù romagnolo è un must da sempre amato e apprezzato a tavola, nella sua semplicità e delicatezza riesce a metter d’accordo tutti  anche i palati più raffinati.

ingredienti per 4 persone

  • 300 gr. di macinato magro di manzo
  • 1 salsiccia senza pelle e sminuzzata
  • 600 gr. di polpa di pomodoro
  • 2 fegatini di pollo tritati
  • 3 fette di pancetta o di guanciale di maiale, di spessore mezzo centimetro
  • mezza cipolla
  • 1 carota
  • 2 coste di sedano
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco

Procedimento di preparazione:

Si procede alla triturazione della cipolla, del sedano, della  carota, della pancetta, realizzando un soffritto con l’olio, raggiungendo il giusto grado di amalgama. Rendete dorato il soffritto dorato ed  aggiungete successivamente i fegatini ed a seguire il macinato e la salsiccia.

A questo punto non resta che attendere e  lasciare rosolare il tutto, sfumando anche  con il vino. Alla fine del processo bisognerà unire  la polpa di pomodoro, salare  e pepare il tutto a seconda dei gusti, ma facendo attenzione a non esagerare, in quanto gli ingredienti manifestano già un sapore molto forte.

Potrebbe essere opportuno  rimestare di tanto in tanto aggiungendo in caso di necessità  un po’ di brodo o acqua.

La cottura va effettuata tenendo il  tegame scoperto ed a  fuoco basso per circa un’ora e mezza.Il risultato sarà un mix di profumi, colori, sapori ed ingredienti unici e saporiti da gustare con una buona e ricca pasta.

Il segreto è indubbiamente nascosto nella scelta di ingredienti freschi e genuini, partendo dalle verdure per finire alla carne di prima scelta. L’alimentazione è rispetto e salute per tale motivo per godere di una buona ricetta  è necessario partire da buone fondamenta. Il risultato sarà un nutrimento del corpo e dello spirito ed anche del buon umore.

Potrebbero interessarti:

Lischeri al limone
Enogastronomia

Lischeri al limone

Pulisci e lava i lischeri. In una padella fai soffriggere nell’olio l’aglio tritato, aggiungi i lischeri, regola di sale, pepe e cuoci per circa 10 minuti. Verso fine cottura aggiungi il succo di mezzo limone. Metti in un piatto e

LEGGI TUTTO »
Zucchine Tonde Ripiene
Enogastronomia

Zucchine Tonde Ripiene

Taglia la calotta alle zucchine, poi, aiutandoti con un cucchiaino, scava l’interno. Prepara il ripieno con il macinato, forma grattugiata, pan grattato, la polpa che hai tolto dalle zucchine, 1 uovo, sale, pepe, prezzemolo. Amalgama bene e riempi i gusci.

LEGGI TUTTO »
Tortellini pasticciati
Enogastronomia

Tortellini pasticciati

Preparazione ragù: in un tegame mettete a scaldare dell’olio successivamente aggiungete un trito di carote, sedano, cipolla, quando il soffritto sarà ben dorato aggiungete del macinato di vitellone fate cuocere a fiamma alta per 5 minuti, sfumate con del vino rosso.

LEGGI TUTTO »

I commenti sono chiusi.

Torna in alto
Ghinelli tende